Mario Piredda è un premiato regista italiano nato a Sassari nel 1980.

Dal 1999 vive a Bologna dove si laurea al DAMS e lavora  come regista e operatore. Nel 2002 fonda in collaborazione con l’associazione Citoyens la prima televisione di strada italiana OrfeoTV, dando vita al fenomeno delle Telestreet. Nel 2005 vince il concorso AVISA - Antropologia Visuale in Sardegna - promosso dall’ISRE e gira in 35mm il suo primo cortometraggio Il Suono Della Miniera, prodotto dall’Istituto Regionale Etnografico della Sardegna. Dal 2009 è socio di EleNfant Film, casa di produzione indipendente con sede a Bologna.  Il suo secondo lavoro, girato anch’esso in Sardegna, Io sono qui, in cinquina ai David di Donatello nel 2011, vince circa 70 premi ed entra in selezione ufficiale in molti festival del cinema nazionali ed internazionali.

Nel 2011 dirige Los avionesque se caen a l’Havana, Cuba, che partecipa e vince numerosi premi in tutto il mondo. Nel 2011 è co-regista del documentario musicale Cervelli in fuga che viene distribuito in Italia in 80 sale cinematografiche. Nel 2015 dirige Homeward, un documentario girato in Cambogia.
Nel 2017, il suo cortometraggio A casa mia vince il David di Donatello per il Miglior Cortometraggio Italiano 2017. Il suo ultimo cortometraggio è Nina, episodio di 13.11, una serie prodotta da Elenfant Film in uscita su RepubblicaTV.