Carlotta Piccinini (1979) lavora in maniera trasversale nel campo della video arte, delle installazioni interattive e del documentario sociale. 

Dal 2007 inizia ad occuparsi di visual design, sia come creatrice di contenuti sia come organizzatrice e stage manager per eventi dedicati al live visual e nel corso degli anni ha acquisito competenze nella gestione di hardware e software per il live video come Resolume, Modul8, MadMapper e Processing+Kinect. Nel 2010 ha diretto il suo primo documentario “1514 Le nuvole non si fermano” prodotto da Visuallab e realizzato nei campi profughi Sahrawi in Algeria. Fa parte dell’associazione Elenfant dove lavora come regista, visual artist, aiuto regia e montatrice. Ad oggi il suo lavoro di video artista e di documentarista ha rappresentato un campo di sperimentazione costante che le ha permesso di contaminare entrambi i linguaggi sviluppando così nuovi codici stilistici e narrativi e di esibirsi in vari festival nazionali ed internazionali. Dal 2009 lavora come responsabile di produzione e dei contenuti artistici per LPM - Live Performance Meeting, un meeting internazionale dedicato al Live Visual, al Vjing, all’arte digitale e alla formazione nel campo delle nuove tecnologie applicate all’arte. Arrivato oggi alla sua tredicesima edizione, LPM è un progetto sostenuto dal settore cultura dell’Unione Europea con la quale sono state organizzate edizioni a Minsk, Città del Messico e Cape Town. 

Collaborazioni come visual artist: Jeff Mills, Carl Craig, Miss Kittin, 2ManyDJs, Ricardo Villalobos, Laurent Garnier, Jon Hopkins, Thomas Fehlmann, Sven Vath, Emika, Nokia, Nissan, Carrera, Vodafone, Veet, Desperados, Fred Mello, Cotril, Strongbow gold.